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Benvenuti nel mio blog!

Questo è l’estratto dell’articolo.

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Foto bellissima scattata dalla mia amica Claudia 😍

Ciao a tutti!

Sono Laura e abito in Liguria.

È da molto tempo che ho in testa di creare qualcosa che mi rispecchi, e che dia spazio alla mia creatività ed immaginazione.

Adoro scrivere e raccontare, e così quale miglior modo per farlo ed essere al passo con i tempi? 😊

Con il mio blog desidero condividere la mia passione per la fotografia, la scrittura e non ultima la moda, il tutto nella splendida cornice della mia regione, la Liguria.

Mare, colline, scenari fiabeschi e tanta storia, qui ne abbiamo veramente per tutti i gusti!

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Ph. La mamma 💗

L’Oro dei Faraoni, lo spirito zen e le amicizie mai sepolte👫❤ tutto a Montecarlo.

    Domenica 2 settembre, il tempo non è dei migliori e le temperature si sono drasticamente abbassate. Come già deciso da qualche settimana con il mio amico di una vita, ci siamo diretti verso la Costa Azzurra, di preciso il Principato di Monaco.  Meta facile da raggiungere per noi liguri della provincia di Savona/Imperia. […]

 

 

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Domenica 2 settembre, il tempo non è dei migliori e le temperature si sono drasticamente abbassate. Come già deciso da qualche settimana con il mio amico di una vita, ci siamo diretti verso la Costa Azzurra, di preciso il Principato di Monaco.  Meta facile da raggiungere per noi liguri della provincia di Savona/Imperia. E, a mio avviso,  sempre una buona idea, se si vuole espatriare ed assaporare la “vie belle” pur rimanendo dietro l’angolo.

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Siamo andati con una “missione” particolare : andare a visitare la mostra temporanea ‘L’Or Des Pharaons” presso il Grimaldi Forum (dal 7 luglio al 9 settembre 2018). Come potete capire dal nome, la mostra è dedicata ai Faraoni ed alle loro ricchezze. Io, da grande patita della storia egizia, sono stata felice di visitarla ed ammirare tutti i numerosi reperti e statue al suo interno.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Devo dire che sono stata anche felice di constatare che, in tutto il percorso, era presente la moquette, poiché, io sono quella che “sì, dài, metto i tacchi alti così in foto vengo più slanciata” ma poi non mettendoli quasi mai, cammino come una mummia appena uscita dal sarcofago! 😃 Inoltre, in alcuni punti la moquette riproduce l’effetto sabbia del deserto ed è davvero suggestivo!

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Capisco ora perché le guardie mi continuavano a fissare! Avranno pensato: stiamo attenti alla bionda che stà in piedi per miracolo, sia mai che ci cade su una vetrina! 😅… a parte gli scherzi, si rimane sempre incantati nel vedere quale ricchezza e sontuosità gli antichi reali egizi solevano portarsi nell’aldilà, per non interrompere mai la vita agiata a cui erano avvezzi.

 

 

 

 

 

 

 

Una camminata in mezzo a pezzi unici , provenienti dal Museo del Cairo, che per coincidenza temporale, proprio in questo periodo sta traslocando nella nuova sede, che verrà inaugurata in ottobre.

Tantissime sono le foto che si fanno in un luogo del genere, perché ogni reperto, ogni manoscritto ha il fascino del mistero che da sempre ha accompagnato la storia di questo favoloso popolo.

 

 

 

 

 

 

 

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Per il mio outfit di domenica  (e quello della Sfinge 😉):

La mia decisione è andata su un bel vestito, che ho trovato adatto per l'occasione per la sua unicità e nello stesso tempo comodo nel caso avessi dovuto fare dei cambi durante la giornata. L'abito  a stampa a pannelli. Più corto davanti e lungo dietro, è  di Annacristy Milano, brand italianissimo e acquistabile sul sito AnnacristyMilano o su Hse24. Portabile anche con le spalle scoperte, è bellissimo con i tacchi alti, ma assume tutto un altro mood portato con un sandalo basso gioiello. Sopra, dato che all'interno  della mostra faceva freschino ed io tendo a raffreddarmi  facilmente,  ho messo una giacchina di jeans, che avete già visto nel mio precedente articolo sulle Grotte di Toirano: https://aspassoconunabionda.wordpress.com/2018/08/17/un-po-di-fresco-alle-grotte-di-toirano%f0%9f%98%89%f0%9f%8f%94/

Di J'amiè acquistato da Maema Donna di Albenga, dove Nadia ed il suo staff vi accoglieranno con grande competenza e disponibilità. Inoltre mi sono portata una sciarpina di seta viola che abbinato alla borsa color arancio mi piaceva molto. La borsa, di Aimee Kestenberg, è in pelle da portare a mano o a spalla, un modello che non passerà di moda in una variante colore alquanto insolita che mi ha subito colpito. Su Qvc Italia. I sandali alti con plateu sono di Galieti, ditta Italiana anch'essa acquistabile su Qvc Italia o sul loro sito e-commerce. In color cuoio, in stile anni 70, si possono abbinare a tantissimi outfit. Per finire un bel paio di occhialoni,  perchè gli occhi vanno sempre protetti, specie se delicati.

 

 

 

 

 

 

La mostra racchiude oltre 150 capolavori del Museo del Cairo, che mai avevano lasciato la terra di origine. Tra questi, di particolare rilevanza, sono quelli di Tanis, città egizia sul delta del Nilo, che conta almeno tre faraoni sepolti nelle sottostanti camere funerarie in pietra.

 

 

 

 

Per la prima volta, in questa esposizione si è dato particolare riliebo alla fase di realizzazione dei gioielli dei Faraoni. Dal più umile dei minatori al Faraone stesso, si può comprendere tutto il grande lavoro che vi era dietro a tali tesori.

 

 

 

 

 

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Viene inoltre trattata la tematica dei profanazione delle tombe reali da parte dei predatori che nel corso degli anni hanno cercato fortuna sottraendo i tesori ai loro antichi possessori.

 

 

 

 

 

 

Tesori da Mille e una Notte…❤

La sala che di sicuro attira l’attenzione di tutti ed anche la più preatigiosa è quella dedicata a Pseusenne I, la cui maschera funeraria è seconda per magnificenza solo a quella di Tutankhamon. Il prezioso sarcofago d’argento, così bello e rifinito da suscitare stupore in chiunque lo guardi, è anche molto fragile . Per questo motivo non aveva mai lasciato l’Egitto prima d’ora.

 

 

 

 

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Pienamente soddisfatti della visita alla Mostra e contenti di essere entrati verso l’ora di pranzo così da non avere troppa coda davanti, abbiamo poi fatto una sosta nello stupendo Jardin Japonais che si trova proprio davanti al Grimaldi Forum. Qui trovate tutte le info : https://www.visitmonaco.com/fr

 

 

 

 

Creato nel 1994 per volere del Principe Ranieri III, il Giardino racchiude tutti i principi della filosofia zen , come i laghetti, i ponti,   le cascate, la casa del tè, le lanterne e le piante di bambù. Tutte queste parti del giardino sono state fatte appositamente arrivare dal Giappone per rispettare in pieno tale filosofia.  Mentre le piante di origine mediterranea (pini,ulivi,melograni), sono state lavorate per ben 3 anni da un Maestro giapponese per poter dare loro la forma di ispirazione giapponese.

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Nel laghetto si possono vedere diverse specie di carpe che nuotano tra le ninfee ed i fiori di loto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il luogo ideale dove poter prendere un po’ di fresco durante le calde giornate estive , ma anche solo per rilassarsi, leggere o solo riflettere in un contesto bucolico e piacevole, rigenerante per la mente e lo spirito .

La nostra domenica itinerante non è finita qui, abbiamo fatto uno stop spiaggia a Mentone. ..Ma questa è un’altra storia! 😉

Un grazie di ❤ al mio amico Carlo che mi è stato dietro e con pazienza mi ha fatto dei meravigliosi scatti 😊

 

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E a voi, piacciono le mostre, o preferite passeggiare in mezzo al verde? 😉

Se vi è piaciuto il mio articolo, mettetemi un like o lasciatemi un commento,  ne sarò felice! 😊

Un po’ di fresco alle Grotte di Toirano😉🏔

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Eccomi finalmente tornata cari amici!

E che ci faccio accucciata in un luogo leggermente buio ed anche un po’ sinistro? Niente paura, lo vedete il mio sorriso, era di pura serenità e relax.

Domenica 12 agosto,  alla spiaggia la sabbia è rovente sotto i piedi e i turisti si appostano frenetici sulla battigia con i loro bagaglio marinaro. Il mare è per nostra gioia molto pulito e fare una nuotata al largo per me è la sola cosa che mi rinfresca. Ma il refrigerio lo si può trovare anche da un’altra parte e andare a visitare le Grotte di Toirano.

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Questa una delle bellissime immagini in slideshow che potete trovare sul sito dedicato alle famose grotte. Le immagini che vedrete di seguito invece sono state scattate da me e dalla mia amica, quindi siate clementi 😉

 

 

 

 

 

 

 

Vi avverto, nel caso doveste andarle a visitare, l’abbigliamento dovrà essere adeguato : infatti all’interno la temperatura è di 16 gradi ed il tasso di umidità è del 98%, quindi giacchetta e/o sciarpina e scarpe da ginnastica sono preferibili.  La mia cara amica Cinzia che vi lavora come guida, ci aveva informato a riguardo, e quindi ci siamo attrezzate per il grande sbalzo termico da fuori a dentro. Insomma, attrezzata è una parola grossa, perché se avessi portato anche una maglia o una sciarpina, mi sarèi sentita più al calduccio.

 

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Per il mio outfit di domenica :

Dovevo stare via da casa due giorni e nello stesso tempo portarmi tre outfit diversi per altrettante occasioni: spiaggia, camminata al mattino presto, grotte al pomeriggio. Per quest'ultima situazione inoltre dovevo anche essere comoda, ma nel contempo fashion.  Ho optato quindi per un jeans alla caviglia bianco, che d'estate và sempre bene, una tunica senza maniche, scarpa da ginnastica (che avevo portato per la camminata), e giacchina di jeans. Per completare, tracollina bianca in lavorazione matellasse, così da avere le mani libere. La tunica in color corallo, che adoro,  è di Mood Atelier, brand acquistabile su Qvc, che propone capi raffinati ma facili da abbinare e di cui vi ho parlato già nel mio precedente articolo sui colori, qui il link:https://aspassoconunabionda.wordpress.com/2018/07/17/i-colori-e-la-loro-imperfezione-partendo-dalla-festa-dei-colori-per-arrivare-ad-un-abito-variopinto-un-mini-giro-tra-le-sfumature-dellestate-%f0%9f%98%8e%f0%9f%8c%9e/

 

I jeans bianchi sono di Diane Gilman, brand americano famoso per i suoi jeans particolarmente elasticizzati e valorizzanti. Anch'essi acquistabili su Qvc.  La giacchina di jeans, nel classico tessuto, è molto essenziale  con una sola applicazione in strass sulla parte superiore, ed è  un pezzo che non passerà mai di moda e sfruttabile in molteplici outfit. Di J'amiè,  realtà  italiana relativamente giovane, con un grande sprint e carattere. Acquistabile da Maema Donna, negozio di Albenga.

La tracollina bianca è di una collezione di Carpisa di qualche anno fà, ma vi dico una cosa : le borse di forma rotonda saranno uno dei trend della prossima stagione 😉 Le scarpe sono state poi sostituite da un paio di sandaletti non appena uscite dalle grotte.

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La prima grotta che si incontra è quella della Bàsura (termine usato in ligure per la Strega). Famosa fin dal secolo scorso, risulta essere la più spettacolare e ricca di ritrovamenti. Infatti è qui che si possono osservare i passaggi dell’orso e dell’uomo preistorici, che, ironia della sorte, non si incontrarono poiché vissuti in due epoche diverse.  Ma di sicuro fu una fortuna per gli uomini ospiti delle  grotte. L’Ursus Spelaeus, comunemente orso dele caverne e vissuto all’incirca 24000 anni fà,  era un Signor Orso, parente lontano dell’orso bruno, e di dimensioni veramente importanti. Ce ne possiamo fare un’idea attraversando il Cimitero degli Orsi, dove sono visibili i loro resti ancora intatti.

 

 

Possiamo inoltre vedere le impronte di piedi, mani e ginocchia dell’uomo del Paleolitico, risalenti a circa 12000-12500 anni fà. Si è dedotto che gli stessi utilizzavano le grotte non come dimora, bensì per scopi rituali.

Il tutto è segnalato prontamente dalle guide, come Barbara e Cinzia, la mia amica, che ci hanno accompagnato in questa meravigliosa scoperta.

 

 

 

 

 

 

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Io che sono cresciuta a pane, burro e Guerre Stellari e che leggevo e guardavo con interesse “20.000 Leghe Sotto i Mari”, ancora una volta non ho potuto nascondere il mio stupore (in passato visitai le grotte già due volte) vedendo tutto il fantastico mondo che si cela nell’oscurità. Una piccola Torre di Pisa ed una grande di 8 mt. di altezza, sono due delle stalagmiti che possiamo ammirare camminando attraverso questo mondo surreale ed ovattato.

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Di tutt’altra natura le formazioni in aragonite, che si trovano nell grotta di Santa Lucia Inferiore: qui sembra di entrare in un mondo marino sommerso, fatto di coralli e fiori luminosi. Queste particolarissime creazioni si sono formate per la diversa temperatura ambientale : difatti, a differenza delle altre sale, qui vi erano circa 20 gradi che causava un denso vapore acqueo e di conseguenza innumerevoli goccioline che diedero vita a queste bellissime formazioni.

 

 

 

 

 

 

 

Purtroppo dalle foto non si riesce a notare la luce ed lo sberlucicchio che emanano queste formazioni.

Qui si trovano altresì bellissime ed imponenti stalattiti che sembrano pendere inquietanti sulle nostre teste,  come gigantesche colate  di gelato rimaste sospese nel tempo.

 

 

 

 

 

Inoltre nell’incantevole Sala denominata del Laghetto sono ancora viventi dei minuscoli crostacei di era preistorica, della famiglia dei Niphargus.

Verso la fine della Grotta della Bàsura,l e del nostro pwrcorso, le stalattiti prendono strane forme, che ricordano quelle mangerecce dei provoloni appesi oppure quelle delle mammella.  Sì, avete capito bene : non per niente vengono chiamate concrezioni mammellonari, che sono uniche nel loro genere in tutta Europa.

 

 

 

 

 

Da tenere presente che, durante la visita, non si possono assolutamente scattare foto con il flash:  le luci provocherebbero la crescita del muschio e quindi la deturpazione delle rocce. Per questo motivo una delle guide rimane sempre alla fine del gruppo per spegnere le luci artificiali una volta che sono passati tutti.

Una curiosità. Dal 2013, con il benestare della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e sostenuta anche dal Comune di Toirano, una azienda vinicola di Ortovero ha cominciato ad utilizzare le grotte come cantina naturale, traendo vanr aggio dalle temperatura ottimale che vi è  all’interno (vedi il sito: http://www.durin.it/).

 

 

 

 

 

All’uscita della Grotta della Bàsura e salendo poco più su, è d’obbligo visitare il grazioso Santuario di Santa Lucia Superiore , situato nell’omonima Grotta che è visitabile solo in parte .

 

 

 

Questa la mia personale esperienza alle Grotte di Toirano , dove potrete passare dei momenti rinfrescanti ed interessanti, ed avere tutte le informazioni dal preparatissimo staff (http://www.toiranogrotte.it/it/grotta-santa-lucia-superiore). Dimenticavo! Per arrivarci, bisogna andare verso Borghetto S. Spirito e salire verso monte 😉

 

 

 

Se vi è piaciuto il mio articolo, lasciatemi un commento o un like, ne sarò felice! 😎😊

 

 

 

I colori e la loro (im)perfezione…partendo dalla “Festa dei Colori” per arrivare ad un abito variopinto, un mini giro tra le sfumature dell’estate 😎🌞

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Ciao amici, come state e come procede la vostra estate? Anche se io la amo, ogni anno patisco sempre di più il caldo e tutto ciò che ne consegue: vestiti appiccicati addosso tipo seconda pelle, trucco che cola dopo un nanosecondo che lo hai messo, mosche felici di infastidirti e zanzare fameliche che sembrano aver preso la residenza direttamente sulle mie caviglie 😷. A parte questi piccoli inconvenienti, “và tutto bene, tutto bene, tutto terribilmente bene” ..scusate, ma è solo uno dei tormentoni estivi che mi gira sempre in testa 😉

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Giovedì scorso ad Alassio si è tenuta la 6^ edizione della Festa dei Colori, sfilata cittadina che vede protagonisti appunto i colori del  viola, blu, verde, bianco, rosso e arancione, che vengono scelti dai partecipanti insieme ad un tema particolare,  per un colpo d’occhio veramente d’effetto. La città di Alassio e le sue vie sono addobbate a festa ed ogni Borgo espone con fierezza il proprio colore di appartenenza. Perché è  sì  una sfilata di carri, personaggi travestiti  e ballerine degne del Carnevale di Rio , ma è anche una sfida amichevole tra i Borghi della Città che si impegnano tutto l’anno per esibire i costumi ed i carri più belli. Vi posto alcune foto per farvi capire la moltitudine di persone che ogni anno interviene in questa bellissima manifestazione. Qui il link della pagina dedicata: http://news.alassio.eu/event/festa-dei-colori-3/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dato che la scorsa volta non vi ho proposto alcun mio outfit, rimedio ora mettendovene ben tre. Questo il primo:

Giovedì sera faceva veramente caldo ed uscendo di casa ancora con il sole, ho optato per un outfit comodo e traspirante. Perciò ho indossato una tunica fluida in viscosa e seta e bermuda in viscosa. La tunica in color blu/inchiostro ha le maniche larghe con pizzo macramè sul fondo e si può indossare mettendo in evidenza le spalle o anche  solo una, a seconda di come vogliamo. Ha anche una cinturino removibile che volendo si può utilizzare come fascia per capelli.

Il bermuda,  con elastico in vita, veste bene e non stringe ed è  bello sia portato con scarpe basse sia con un bel sandalo a zeppa, come ho fatto io.

I due colori assieme mi piacciono molto, li trovo pacati e raffinati e se si vuole dare un tocco di vivacità basta un bel rossetto rosso!

La tunica è di Mood Atelier, color oceano e i bermuda di Olly Doo, color sabbia, entrambi brand 100% Made in Italy che potete trovare su Qvc Italia.

 

 

 

Secondo outfit (un grazie speciale per le foto,oltre che naturalmente alla mia mamma, per queste in particolarea @renatopecchini)

Eccomi con un look che rievoca il tema dell’Amore in tutte le sue forme, alla festa di San Valentino estiva, ovvero Hot Valentine Night, ad Andora presso il Molo Thor Heyerdahl  (ve ne avevo già  accennato nel precedente articolo. ..).

Canotta fluida in color rosso scuro con bretelle e pantalone morbido a stampa floreale  con fiocco in vita.  Per finire sabot con zeppa di Primadonna prese nei saldi. Un outfit nei toni passionali del rosso, smorzato con la scelta della  scarpa modaiola  e divertente.

Canotta di Mixerì negozio di Alassio e pantalone Annacristy Milano  (shop on line Annacristy. com).

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Terzo outfit :

Quasi del tutto improvvisato, ma che non è passato inosservato. Un abito lungo mi mancava,  e per caso ho trovato questo a mio parere meraviglioso nel modello e nei colori e per di più in saldo e nella mia taglia 😊 con il gioco delle spalle scoperte  e le spalline rende sensuale la zona alta del corpo e le balze  ed il taglio asimmetrico lo rendono fluente nella camminata, quasi come una farfalla. Portabile durante il giorno con una infradito o un sandalo basso e se si vuole esagerare, con un tacco più importante per la sera.  Basta cambiare gli accessori e l’abito prende una nuova vita. Lo scollo a V sul décolleté aiuta a slanciare la figura e la fantasia astratta in diagonale riesce a mimetizzare le zone critiche. Insomma , è stato amore a prima vista! Di Rinascimento, brand che propone capi di tendenza ma a mio avviso sempre ricercati. Acquistato da Nadir di Alassio. Zainetto in ecopelle bianca di Primadonna.

 

 

 

 

E cosi finisce il mio piccolo giro, iniziato dal Molo di Alassio passando per quello di Andora ,sono tornata qui. Arasce, o  Alaxio, il nome della collina dove, secondo la leggenda, Adelasia, figlia dell’imperatore Ottone I, scappò con lo scudiero Aleramo  e con il quale diedero vita alla stirpe degli Aleramici. Se volete sapere qualcosa in più di Alassio,  potete anche leggere il mio articolo : https://aspassoconunabionda.wordpress.com/2018/03/08/alassio-fascinosa-anche-sotto-la-pioggia-%e2%98%94-%f0%9f%91%a0/

 

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Penso che tutti i colori e le loro sfumature siano in qualche modo perfetti o imperfetti per ognuno di noi, come d’altronde ogni essere umano, nella sua imperfezione è così speciale da essere unico 💜

Voi che ne pensate,  a quale colore vi sentite più affini?

Buona lettura e se vi fà piacere laciatemi un commento o un like, ne sarò felice! 😊😘

Quando il Mare incontra l’Arte: “The Body”

 

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1° luglio: l’Estate, con la E maiuscola è arrivata. Il caldo , le spiagge affollate, gli incontri fissi che ogni anno arrivano puntuali. Domenica  mi trovavo di passaggio ad Andora (ma come, direte voi, ci sei sempre!) e casualmente ho passato il pomeriggio sul Molo Heyerdahl. Luogo che mi ha vista crescere e cambiare nel corso degli anni e che io, a mia volta, ho visto modificarsi ed abbellirsi , e come due buoni amici , abbiamo continuato a volerci bene e portato avanti il nostro rapporto di grande affetto.  Al Molo di Andora si và per prendere il sole durante il giorno e per assistere o partecipare a spettacoli durante la sera.

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Quando ero un po’ più giovane, qualche anno fà diciamo,  ero solita buttarmi in mare direttamente dalle rocce vicino al mare e nuotare tranquilla nell”acqua incurante delle alghe  che ricoprono i massi e li rendono particolarmente scivolose. Ora penso che nemmeno dietro lauto compenso  (oddio, forse parlandone 😉) mi ci butterei. Si sà,  con la maturità si diventa un po’ più  paurosi o prudenti ed anche un po’ meno ginnici, diciamo la verità.

 

 

 

Il Molo , che in passato era conosciuto come il Molo del Tortuga, nome della grande e super attrezzata spiaggia privata confinante , è stato inaugurato con il nome di Heyerdahl nel gennaio 2012. Thor Heyerdahl, di origine norvegese, è stato un grande antroplogo, scrittore ed esploratore , che a bordo della sua imbarcazione Kon-Tiki effettuò la traversata dell’Oceano Pacifico fino alla Polinesia. Lui voleva dimostrare che le popolazioni sudamericane potevano disporre dei mezzi tecnici per raggiungere e colonizzare la Polinesia.

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La sua impresa venne poi raccontata nel film-documentario  Kon-Tiki , che gli valse l’Oscar come miglior documentario nel 1952. Numerose le onorificenze che Heyerdahl ricevette nella sua vita ,che decise di trascorrere gli ultimi anni proprio a Colla Micheri,  dove è stato sepolto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Vorrei potervi raccontare anche di altro. Sebbene sia già stato descritto e ritratto in maniera egregia , con le foto stupende del CFA (CIRCOLO FOTOGRAFICO ANDORA), mi piacerebbe offrire il mio piccolo contributo sull’evento che si è svolto proprio sul Molo, ovvero “The Body” , il 2° Contest di Body Painting che quest’anno ha avuto come tema l’Amore.

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Bellissime modelle i cui corpi sono stati dipinti con colori e disegni meravigliosi,  tutti rappresentanti l’Amore. Sono riuscita a fare qualche foto nel backstage ed è stato molto interessante osservare le painters all’opera.

 

 

 

 

 

 

 

Ognuna delle modelle ha danzato e sfilato  sul palco accompagnate da musiche e canzoni ispirate all’amore , per essere poi giudicate e votate. Se vi fà piacere vedere i video delle esibizioni, potete seguirmi sulla mia pagina di Facebook 😊

Magica l’atmosfera che si è creata, il dolce rumore  del mare in sintonia perfetta con i suoni ed i colori delle varie esibizioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimanendo in tema di amore, il 14 luglio si terrà nuovamente il Contest Hot Valentine,  la Festa degli Innamorati in versione estiva. Gli innamorati però non devono essere necessariamente un lui e una lei o comunque una coppia unita da amore in senso stretto, ma anche una coppia legata da un’amicizia profonda, come per esempio due amiche che si conoscono da una vita. È  così che lo scorso anno io e la mia amica Stefania abbiamo partecipato e siamo perfino riuscite a vincere il premio speciale della giuria! 😉

 

 

 

 

 

 

 

 

E voi, avete mai partecipato ad un concorso? 😉😊

 

 

 

 

 

 

 

Sabato pomeriggio in Dolcedo 🍭

 

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Ciao amici, come state?

Sono nuovamente tra voi per raccontarvi un po’ di me e un po’ della mia Liguria: siete pronti per una nuova storia? 😊

Durante il passaggio di stagione dalla primavera all’estate, ho sempre una smisurata voglia di uscire e fare qualcosa a tutti i costi, ma nello stesso tempo la stanchezza o spossatezza come la si voglia chiamare, a volte prende il sopravvento. È pur vero però che il mio desiderio di scrivere e di farvi conoscere e conoscere io stessa tanti posti nuovi ,continua ad essere presente e non voglio assolutamente metterlo da parte. Ma adesso andiamo a sabato scorso.

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L’idea era quella di fare non troppo lontano. È così che ho deciso , consultando il mio amico Google Maps 😉, di dirigermi verso Dolcedo, piccolo comune della provincia di Imperia e facente parte dell’Unione dei Comuni Montani della Valle Prino . Valle che prende il nome dal Torrente omonimo e che comprende i Comuni di Dolcedo, Prelà e Vasia . Dolcedo è Comune di circa 1400 abitanti, che ha sempre basato la sua economia in prevalenza sull’agricoltura in particolare sulle coltivazioni di ulivi ,  diffuse per mano dei monaci benedettini.

 

In passato numerose famiglie genovesi acquistarono terreni nella zona, specialmente la famiglia dei Doria, che concesse agli abitanti il diritto di essere curati gratuitamente nell’ospedale Galliera di Genova.

 

Durante l’occupazione napoleonica ,nel 1810, Dolcedo acquisì il titolo di Città.

 

 

 

 

 

 

Prendendo l’autostrada da Andora ,si esce ad Imperia Ovest, dove è situata Imperia Porto Maurizio. Usciti dall’autostrada si gira subito a destra e si prosegue per circa 5 km. direzione monte.

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Non è inusuale qui in Liguria scorgere caratteristici paesini incastrati sulle alture, dalle quale spuntano puntuali i campanili delle chiese che ti indicano la strada. E sali sali , quella chiesa piccola piccola piano piano si fà più grande e nitida e capisci che sei finalmente arrivato. Per me è stata la prima visita a Dolcedo e sono contenta ogni volta di poter scoprire nuovi angoli così caratteristici, che  affascinano noi italiani ma ancor di più tanto gli ospiti stranieri. Così tanto che se ne innamorano e non li lasciano più, .tanto è vero che a Dolcedo circa il 15% della popolazione è composto da stranieri, in particolare da tedeschi.

 

 

 

Dopo una breve sosta per un caffè ed un pezzo di crostata casalinga da leccarsi i baffi presso il bar del paese, i primi passi all’interno del centro ci portano all’edificio religioso di maggiore importanza.

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La Chiesa di San Tommaso Apostolo , con la sua facciata barocca, sorprende  non solo fuori ma soprattutto dentro .

Di origini medievali ,la Chiesa fu ricostruita dal 1717 al 1738 ad opera dell’architetto Giacomo Filippo Marvaldi.

È davvero sorprendente ciò che si trova all’interno delle chiese qui in Liguria , che se pur talvolta di modeste dimensioni, offrono ai fedeli o ai semplici visitatori che desiderano prendersi un momento di raccoglimento ,  degli angoli di pace meravigliosi. Al suo interno lo sguardo è attirato subito verso l’alto, dove il blu acceso risplende abbracciato dall’oro delle volte. Troviamo ben nove altari ed anche una statua lignea della Madonna del Rosario . Di grande impatto visivo è il corpo di San Prospero, sistemato nella seconda cappella nella navata sinistra . Fu un prete cappuccino che riuscì a riportare nel suo luogo di origine i resti del martire , che come racconta la tradizione, era un nobile vissuto tra il III-IV SEC. che si spogliò di tutte le sue ricchezze per dedicarsi al cristianesimo e ad aiutare i poveri.

 

 

 

 

 

 

 

Ma Dolcedo non è solo sacralità. Infatti basta camminare in un’altra direzione per scoprire altro del tutto diverso . Infatti tornando indietro e salendo una piccola viuzza, ci si para davanti un qualcosa di veramente particolare. Un negozio d’arte,  un museo, una casa privata ? Niente di tutto ciò o tutto ciò assieme ! Ci accoglie un signore inglese che sta facendo ricerche su internet e mi parla di amici pittori, di Santi e di come l’Italia lo abbia “stregato “al punto di non voler più tornare in Inghilterra . Questo il suo” biglietto di visita “: che dire , non bisogna per forza andare fino a Londra per fare incontri di questo tipo!

 

 

 

 

 

 

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Per il mio outfit di sabato :

La giornata era così così ,ma non mi ha impedito di indossare uno dei miei colori preferiti per l'estate, il GIALLO! Una tonalità che stà molto bene alle bionde ,contrariamente a quanto si possa pensare . Giallo e bianco insieme poi li trovo deliziosi , una carica vitaminica che aiuta anche l'umore. Una T-shirt semplice ma con dettagli particolari :il taschino in paillettes bianche la rende originale ,così come la lunghezza, più corta davanti e più lunga dietro. Il tessuto di raso sul davanti ed in viscosa sulla parte posteriore ,permette una vestibilità comoda e non costringe.  È della mia personale collezione di Annacristy Milano, brand 100% Made in Italy. I jeans cinque tasche, modello skinny e lunghezza capri, molto elasticizzati, sono di Diane Gilman, brand americano che propone jeans dai tessuti super comodi e valorizzanti. Il jeans bianco o il pantalone bianco in generale, è sempre meglio che sia di un tessuto abbastanza sostenuto, per evitare il brutto effetto che potrebbe fare sulle parti del corpo che non vogliamo mettere in mostra (vedi cellulite , buccia d'arancia & Co.). I sandali, con zeppa, di color bianco grigio e giallo, sono di Lili Mil , brand italiano giunto alla sua terza generazione ,che propone calzature dallo spiccato design italiano e di grande comodità . La borsa,  che sto usando già da un po', è di Aimee Kestenberg (vedi il mio articolo sul Castello di Andora https://aspassoconunabionda.wordpress.com/2018/03/30/compagnie-e-luoghi-inaspettati-una-domenica-mattina-al-castello-%f0%9f%91%ad%f0%9f%92%92/

Un outfit semplice ma non troppo, T-shirt e jeans, un abbinamento quasi scontato ma che possiamo rendere particolare anche solo aggiungendo un colore vivace come il giallo .

 

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E da  questo ponte vi dò il mio saluto, sperando che il mio articolo vi sia piaciuto (ho fatto la rima ?!?! 😁 )

E se vi fà piacere, lasciatemi un commento o un like, ne sarò felice !

Euroflora 2018: la mia esperienza tra fiori, colori, profumi e cellulari che cadono 🌹😱

 

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Devo ammettere che scrivere un articolo posticipato non è così semplice. Le emozioni ed i pensieri che hai avuto durante una particolare giornata, benché indelebili, diventano sempre più sfumati nella tua testa. A questo si aggiunge anche l’importanza e la notorietà dell’argomento di cui vuoi parlare e per il quale non vuoi in nessun modo fare brutte figure. Quindi farò del mio meglio per cercare di farvi assaporare la favolosa atmosfera che ho respirato io nella giornata trascorsa a Genova per l’Euroflora, una delle maggiori rassegne floreali del Mediterraneo e del mondo. Durante la quale purtroppo il mio cellulare, cadendo in maniera brusca, mi ha temporaneamente abbandonato, e con lui, alcune delle foto che avevo fatto. Ora tutto recuperato (insomma, il mio cellulare poverino, ha vissuto momenti migliori 😜), perciò preparatevi alla lettura e a vedere taaaaante foto !

 

 

 

 

 

Giovedì 26 aprile: la primavera ci ha ormai abituato a così tanti cambi di temperatura che, durante le 24 ore, dovremmo portarci dietro l’intero armadio per poter effettuare i relativi cambi …cosa alquanto improbabile, soprattutto se avete una sfilza di vestiti come la sottoscritta 😁

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Il tempo al mattino non presagiva a nulla di buono. Anzi, le previsioni meteo facevano intendere che sarebbe piovuto tutto il giorno.

Cosa che poi non si è verificata per fortuna, anzi, al pomeriggio il sole è uscito con tutta la sua forza.

 

 

 

Per me è stata la prima volta all’Euroflora ed anche la prima volta che la stessa ha avuto luogo nei Parchi e Musei di Nervi ,a Genova.  I parchi di Nervi sono un complesso botanico oggi proprietà del Comune di Genova, in passato appartenuti a ville private, come per esempio Villa Grimaldi Fassio e Villa Groppallo. Si estendono su una superficie totale di 92000 mq. e al loro interno si possono ammirare diverse qualità di sempreverdi ad alto fusto ed un magnifico roseto.

 

 

 

Inutile dire che l’affluenza, anche durate la settimana, è stata molto intensa. L’organizzazione comunque, a partire dai trasporti, si è rivelata efficiente e capillare.

 

 

 

 

Appena entrate, dovevamo cercare subito le nostre aiuole del cuore, ovvero quella di Andora e quella del comprensorio di Albenga. La prima l’abbiamo individuata quasi subito, poiché era all’inizio del percorso ,per la seconda invece abbiamo dovuto camminare un po’ di più.

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Ecco Andora 💗 La sua belissima aiuola ha promosso sia il settore dell’agricoltura sia quello turistico e sportivo. Da non dimenticare infatti che Andora è Comune Europeo dello Sport per il 2018 e che non solo in estate,  ma durante tutto l’anno, è il luogo ideale dove praticare diverse discipline. Ad esempio, il surf, che attira tantissimi sportivi anche nel periodo invernale (ne parlo nel mio primo articolo del blog 😉 ).

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Ed ecco la grandissima aiuola dell’ANCI Liguria: a forma di mezzaluna come la nostra Regione,  composta da circa 3.500 piantine aromatiche e fiori, su una superficie di 300 mq., posta sotto uno degli alberi monumentali nei pressi di Villa Grimaldi . In totale 234 i comuni liguri rappresentati in questa variopinta e scenografica aiuola , che ha ben espresso tutte le diversità di territorio e di offerta della nostra Regione. Tutte le piante di provenienza ligure al 100%, erano in prevalenza di fioritura primaverile, così da accentuare la spontaneità della nostra grande produzione nel campo florovivaistico. Notevole è stato il lavoro da parte di chi ha creato questo scenario,  come ad esempio i Vivai Michelini,  con i suoi preziosi collaboratori (uno di questi di mia conoscenza 😉💗). http://www.michelinivivai.it/chi-siamo.html

 

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Per il mio outfit #Euroflora2018:

Quella mattina mi sono preparata parecchio di fretta, perciò la mia scelta è ricaduta su un paio di jeans skinny molto comodi, una blusa leggera e slip on, per poter camminare senza alcun dolore ai piedi. Ho optato per dei colori tenui e tono su tono, per un outfit quasi monocromatico, perché non volevo risaltare io più dei fiori che avrei trovato 😊 la blusa azzurra infatti è quasi solo di un tono più chiara del jeans. Sopra avevo indossato inizialmente uno spolverino lungo, che poi non ho messo perché la giornata era diventata molto calda. La blusa, di un tessuto fluido e in un impalpabile è di Elena B, brand della famiglia di Annacristy Milano (sito omonimo), i jeans super elasticizzati sono di Diane Gilman, presi su Qvc Italia: fasciano bene le gambe e fanno un bel lato b, ma non costringono e sono perfetti quando devi stare fuori casa tutto il giorno. Le slip on sono di Primadonna, prese nel mio ormai negozio di fiducia della Coop Le Serre di Albenga. La borsa è di Aimee Kestenberg , glamour ma anche capiente e comoda da portare a tracolla. L'avete già vista nel mio articolo sul Castello di Andora, qui il link: https://aspassoconunabionda.wordpress.com/2018/03/30/compagnie-e-luoghi-inaspettati-una-domenica-mattina-al-castello-%f0%9f%91%ad%f0%9f%92%92/
L'occhiale era d'obbligo perché non sò se anche da voi ci sono le giornate "grigio ma bello"  in cui la luce ti acceca di più del sole 😉

 

Vi ho nominato la mia Liguria, ma naturalmente erano presenti tantissime regioni d’Italia e d’Europa, tutte con le loro particolari offerte del territorio, una più bella dell’altra .

 

 

I fiori e le piante presenti in ogni angolo ti sorprendevano con i loro fantastici colori, ed era davvero difficile non scattare una foto a cotanta bellezza. C’erano delle aiuole in particolare che attiravano l’attenzione più di altre, come questa, a forma di stella.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non mancavano neppure le aiuole e gli stand a sfondo sociale umanitario 💗

 

 

Poter camminare tranquillamente in mezzo al verde e a tutti quei colori, per me è stato un po’ come tornare bambina, con la leggerezza e l’entusiasmo che solo l’infanzia ci può regalare.

 

 

Il roseto ci ha incantate con le  sue differenti qualità di rose, dalle tonalità più calde alle più fredde, così ammalianti da sembrare uscite da un dipinto .

 

 

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L’Euroflora 2018, giunta alla sua 11′ edizione e durata per la prima volta ben 16 giorni,  ha sfiorato il numero di quasi 250.000 biglietti venduti. Felicissima di essere stata presente ad un evento unico nel suo genere e a pochi passi da casa.

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E a voi, piacciono i fiori 💐?

Se avete voglia, lasciatemi un like o un commento, ne sarò felice ! 😊😘

Una passeggiatina a Borgo Marina 🌝🐚⛵

 

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Ed eccomi tornata, qui nel blog ed anche in un luogo conosciuto, ovvero ad Imperia.

Una Città di cui già vi avevo raccontato diversi mesi fà, e che riporta in vita tanti ricordi della mia giovinezza.

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Qui il link del precedente articolo su Imperia: https://aspassoconunabionda.wordpress.com/2018/01/14/nei-ricordi-di-imperia-%f0%9f%92%9e%f0%9f%8e%a1/

Domenica giornata parecchio calda qui in Liguria, ma essendo già andata alla spiaggia il giorno prima , ho deciso di fare qualcosa di diverso.

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Moltissimo  tempo è passato da quando ho visitato questo posto, tant’è che non sapevo nemmeno di come fosse cambiato l’aspetto della stupenda passeggiata a mare e sul porto.

 

 

 

Sono convinta che quando il sole illumina le case ed il paesaggio circostante, tutto risalta nella sua più viva bellezza. Bellezza che ho riscoperto camminando lungo il porto ed osservando il borgo, tipico di pescatori. Casette dai colori accesi con le classiche persiane, alle quali si sono aggiunte altre costruzioni più recenti, che non ne hanno affatto deteriorato il loro antico fascino.

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La Chiesa Ave Maria Stella, colpisce subito l’occhio del passante per la sua straordinaria somiglianza con un edificio religioso noto a tutti. Infatti,  lo stile gotico detto “flamboyant”, è lo stesso del Duomo di Milano,  che ne rappresenta il più famoso esempio in Italia. La sua costruzione iniziò  nel 1889 e terminò nel 1907, dietro progetto dell’ingegnere comunale Arnaldo Lodi, subito dopo il terremoto del 1887, che fà un po’ da  filo conduttore in tutti i miei racconti.

Purtroppo domenica non siamo riuscite a visitarla,  perciò dovrò rimediare la prossima volta 😊 ma già da fuori direi che stupisce molto.

 

 

 

Proprio di fronte la chiesa, esiste ancora una pizzeria che ero solita frequentare all’età di 18/19 anni (una vita fa!)….ci avevo addirittura passato un capodanno! E quando ti accorgi che ci sono dei luoghi che son rimasti così com’erano durante tutti questi anni, ti rendi conto che non sono solo ricordi, ma sono quasi dei “pezzi di un puzzle” meraviglioso che si chiama VITA ❤

 

 

 

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La passeggiata accanto al porto turistico permette di camminare per parecchi km in uno spazio accogliente e pulito, adatto a chi vuole fare un po’ di jogging o una semplice camminata ammirando il mare e le futuristiche imbarcazioni ormeggiate.

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Inoltre, da qui è possibile prenotare la gita in mare aperto per l’avvistamento dei cetacei: una giornata in barca che consiglio vivamente a patto che vi mettiate una bella protezione solare e che non soffriate il mal di mare! 😉

 

 

 

 

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Per il mio outfit di domenica :

Nuvoloso ma caldo ..forse pioverà o forse no...In questi ultimi giorni azzeccare l'outfit giusto non è un gioco da ragazzi 😎 allora la mia soluzione è stata questa  : t-shirt e jeans con blazer corto. Perché va bene essere casual ma non troppo! La t-shirt bianca con la stampa degli ormai famosi fenicotteri rosa, che imperversavano sulle spiagge in versione gonfiabile l'anno scorso ma che vedo di nuovo spuntare sui capi di abbigliamento . La scritta poi mi piaceva particolarmente "I choose to be happy" ...Sarebbe bello non rimanesse solo una scritta 😉 il jeans, modello boyfriend un po' "calato" , con applicazione di strass e borchiette e rotture,  lo uso spessissimo, soprattutto quando voglio stare comoda ma nello stesso tempo glamour. Per continuare il tono luccicoso, ho messo delle sneakers con strass argentate .  Il blazer corto in bianco con revers lo trovo adorabile sui jeans , completa il look dandogli un tono più ricercato.  T-shirt e blazer sono di Mixerì, negozio di Alassio. I jeans sono di Annacristy Milano  (shop on line) e le scarpe di Primadonna, negozio di Albenga.  Il solIto tocco di colore dato dalla mia fedele Save My Bag in rosa metallizzato. Un outfit sbarazzino che mi fà sentire a mio agio.

 

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Borgo Marina si trova ai piedi del Parasio, zona di Porto Maurizio,  di cui potere leggere scorrendo tra i miei articoli. Se ne ha una splendida visuale guardando verso ponente : svetta la Basilica come un guardiano silenzioso che controlla ciò che accade sotto di lui.

Le spiagge qui sono tra le più belle di  Imperia, spaziose e con una bella sabbia fine. Oltretutto proprio quest’anno le Bandiere Blu in Liguria sono aumentate, collocando la mia regione al primo posto 😊

 

 

 

Per finire vi lascio un link dove potrete trovare numerose proposte per una serata romantica in coppia o in compagnia di amici,  in un contesto caratteristico ed affascinante.

https://www.tripadvisor.it/RestaurantsNear-g194781-d4554333-Porto_Maurizio-Imperia_Italian_Riviera_Liguria.html

 

 

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