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Benvenuti nel mio blog!

Questo è l’estratto dell’articolo.

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Foto bellissima scattata dalla mia amica Claudia 😍

Ciao a tutti!

Sono Laura e abito in Liguria.

È da molto tempo che ho in testa di creare qualcosa che mi rispecchi, e che dia spazio alla mia creatività ed immaginazione.

Adoro scrivere e raccontare, e così quale miglior modo per farlo ed essere al passo con i tempi? 😊

Con il mio blog desidero condividere la mia passione per la fotografia, la scrittura e non ultima la moda, il tutto nella splendida cornice della mia regione, la Liguria.

Mare, colline, scenari fiabeschi e tanta storia, qui ne abbiamo veramente per tutti i gusti!

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Ph. La mamma 💗

Albenga, il rosa e l’amicizia 💞🏆

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Sarà il tempo, sarà che questo ultimo periodo è stato un po’ stressante, fatto sta che la mia ispirazione nella scrittura è rimasta un po’ latente. A volte si ha davvero bisogno di accoccolarsi in noi stessi, e se necessario, parafrasando Vasco,  sentirsi  “sola dentro una stanza, e tutto il mondo fuori” 😊

Così, si rimane lì, inermi, incapaci di dare spiegazioni e dire ciò che si prova. Qualcuno ha provato a ferirci, o magari qualcosa di spiacevole è successo a persone a noi care 🌹 oppure solamente non riusciamo a dimostrare il nostro vero animo: qualsiasi sia la spiegazione, il bambino che è dentro di noi pretende di essere “accarezzato” e lasciato in pace nello stesso tempo e, se non sono gli altri a farlo, siamo noi stessi che dobbiamo riuscirci. Sconforto, si chiama sconforto, Laura! 😁

Domenica era mia intenzione uscire, poiché, dopo la giornata nuovamente piovosa di sabato, finalmente era uscito un bel sole. Basta poco per rallegrarsi, il sole e la compagnia di un’amica 😊 un’amica da una vita intera. Che anche se per anni ti sei “persa”,  sai che con lei potrai dire e fare tutto ciò che ti passa per la testa e lei non ti giudicherà. Magari riderà, ti prenderà in giro o semplicemente ti consiglierà di fare il contrario di quello che stai facendo.

E così infatti che ho passato la domenica pomeriggio, facendo una passeggiata nella città in cui abito, salutando il mare, facendo due foto e parlando.

La passeggiata a mare di Albenga è molto lunga e spaziosa e nelle belle giornate d’inverno attrae chiunque abbia voglia di respirare un po’ d’aria buona. Anche noi, se pur abituate alla bellezza del mare, abbiamo fatto due passi sulla sabbia.

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Le foto sul mare hanno sempre un allure romantico e sereno 🌊 l’unico svantaggio di camminare sulla spiaggia non “equipaggiati” è la raccolta involontaria di sabbia dentro le scarpe 😀 ma direi che si può fare!

 

 

 

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Oltre alla mia passione per il mare, ho un amore smisurato per una gamma di colori, che partono dal rosso primario al rosa big babol, variante che spopolerà la prossima primavera. Ognuno di noi si sente a suo agio con determinati colori. Non è infatti una banalità pensare che una particolare nuance ci possa condizionare l’umore. Io, per esempio mi sento meglio con tutti i toni del rosso, bordeaux, rosa per andare poi al viola e al blu. Rovistando tra i miei vestiti, mi stupisco sempre di vedere un “filo cromatico”  che ormai prosegue da anni 😉

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In direzione Albenga centro, costeggiando il fiume Centa, si arriva ad un punto in cui “l’arte di strada” attira l’attenzione del passante.

Inaugurato nel maggio del 2015 in occasione della tappa del giro d’Italia proprio ad Albenga, il murales di 50 mt. raffigura i ciclisti più famosi di tutti i tempi. La sua realizzazione avvenuta in tempi record è opera del grande lavoro fatto dai ragazzi del liceo artistico Giordano Bruno di Albenga, che in orari extra scolastici ci si sono dedicati in modo assiduo.

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Per il mio outfit di domenica :

Giornata soleggiata sì, ma sempre parecchio fredda, perciò ho indossato un bel maglioncino caldo...e rosa 😊 di Naf Naf, acquistato in super saldo presso i Magazzini delle Firme Outlet di Albenga. Sotto un pantalone cropped o gaucho, che dir si voglia, un pantalone largo di gamba e che si ferma alla caviglia. Un modello che è da un po' alla ribalta e che continua ad essere di moda. L'abbinamento rosa/bordeaux mi piace un sacco e nella versione primaverile/estiva si trasformerà poi in rosa/fucsia con il rosso... Da wow!!!

 

 

 

Il murales voluto dall’amministrazione comunale con l’intento di rivalutare ed abbellire una zona della città che ha diverse problematiche, ha portato nella Provincia di Savona la prima forma d’arte partecipata, già presente in molto paesi d’Europa. Purtroppo, la grande bravura degli studenti pittori è stata già in parte deturpata da qualcuno che invece non ha il minimo rispetto del lavoro altrui… 😔

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C’è sempre un angolo della nostra città che non abbiamo ancora visitato, qual è il vostro? 😊

Se vi è piaciuto il mio articolo, fatemelo sapere, ne sarò felice!

Ringrazio la mia amica SM per le bellissime foto 💗

Sanremo 2018: la musica è nell’aria 😊🎼🎵

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Sabato 10 febbraio 2018: ultimo giorno della gara canora più famosa e blasonata degli ultimi 68 anni. La stessa che ogni anno divide in due gli spettatori italiani, chi pro e chi contro, l’importante è che se ne parli. Quest’anno la conduzione del trio Baglioni – Hunziker – Favino ha superato tutte le più rosee aspettative e lo share ha fatto il boom…. Ma un momento, scusate, sono diventata improvvisamente una giornalista?!?!? 😁 No, no, torniamo con i piedi per terra. Il prologo era solo per introdurre il racconto della mia gita di sabato a Sanremo. Come quando, all’età di 16 anni circa,  durante il festival, io e la mia amica prendevamo il treno e, impavide cercatrici di autografi dei nostri big preferiti.

 

 

Giravamo e correvamo con il nostro zaino in spalla, da un hotel all’altro, seguendo le indicazioni che sentivamo qua e là da chi sapeva (o diceva di sapere) dove si trovavano i cantanti. Era un gran da fare…Kilometri a volte senza successo, ma ci divertivamo come pazze e alla fine della mattinata comunque portavamo a casa i nostri piccoli trofei di caccia 😉 Un anno, vincendo la mia proverbiale timidezza, sono perfino riuscita a dare un bacio (sulla guancia)  a quel gran figo di Nick Kamen 😍

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Anche dopo tutti questi anni, è sempre un’emozione scendere dal treno e arrivare fin davanti al Teatro Ariston. Come noi, moltissime altre persone hanno avuto l’idea di passare una giornata di svago a Sanremo. La stazione era gremita e la colonna umana che a passo abbastanza spedito si dirigeva in centro, faceva intuire il grande caos che avremmo trovato.

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Per il mio outfit di sabato scorso :

La mattinata ad Albenga era piuttosto fredda ma soleggiata, quindi ho cercato di vestirmi a strati pur cercando di adottare un look fashion... A Sanremo non si può mica andare vestiti come capita! 😁 Sotto avevo una maglia girocollo blu con i bottoni dorati sulle maniche, di Zara. Sopra una maglia di lana con il collo alto, di colore blu vivo, di M Milano. Mi piace molto il collo che esce dalla giacca e dà luce al viso. I pantaleggings con il davanti in similpelle e camoscio per uno stile un po' rock (di Elena B) come lo stivaletto biker (di Primadonna). Il giaccone in similpelliccia nero con bordi in lana, di Annacristy Milano. Lo uso spesso poiché è glamour ma allo stesso tempo molto comodo e leggero. Per completare la borsa, in pailettes scriventi blu, molto luminosa e capiente. Ho dato perciò un tocco di colore blu ad un total look nero. Anche con il cappellino con pompon che vedete in alcune foto 😊,  di Oviesse. Alla fine sono stata bene perché la giornata è stata bella e la temperatura mite.

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Durante la giornata purtroppo non siamo state tanto fortunate nell’incontrare o vedere artisti o persone famose. Anche perché, a differenza di tanti anni fà, le cose sono un po’ cambiate. Con tutti i tragici accadimenti degli ultimi anni, la sicurezza e la vigilanza sono diventate ormai serrate. Infatti per entrare nel tratto di centro pedonale dove è situato l’Ariston, nella nota Via Matteotti per la precisione, bisogna passare un controllo delle guardie alle quali si deve mostrare anche il contenuto della borsa. Inoltre lo spazio adiacente l’entrata del famoso Teatro, è tutta chiusa da transenne, che obbligano a passare tutto intorno, creando non poche difficoltà al camminamento. Ci siamo trovate nostro malgrado in un momento ad essere pigiate come sardine in scatola e non riuscire ad andare né avanti né indietro… Devo dire che non è stato un bel momento 😨

Dato che a Sanremo ci sono diversi bei negozi, ho pensato di portarvi qualche foto delle loro vetrine stupende e delle proposte per la primavera che speriamo arrivi presto 🌹

 

Il colore fucsia sarà in gran voga la stagione entrante 😉

 

Sono stata contenta di vedere che il mio adorato colore blu ancora rimane presente nelle collezioni future 😊

 

Anche il bianco sarà uno dei colori “non colori” che ci accompagnerà come sempre nella bella stagione.

 

Il rosso la farà veramente da padrone in ogni sua declinazione, sarà la carica vitaminica che non dovrà mancarci 😉

 

Rimangono comunque lo stile e la raffinatezza che alcuni brand sanno proporre ogni anno, come ad esempio Max Mara.

 

 

Tutto durante il Festival parla di musica e le vetrine sono tutte addobbate per l’occasione.

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Un saluto anche da Mike e mi raccomando… ALLEGRIAAAAA 😀😀😀

 

A Sanremo ci si sente un po’ dive e cosa c’è di male a scendere una scala con il tappeto rosso? 😁

E a voi quale canzone di Sanremo è piaciuta e soprattutto lo avete seguito? 😉

Un bacio ed alla prossima! E se avete voglia, lasciatemi un commento, ne sarò felice 😊😘

A San Valentino, festeggiamo l’amore…per noi e gli altri 😊😉💗

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E già amici ed amiche, tra pochi giorni si ripresenta una ricorrenza che, sebbene abbia ormai una connotazione prettamente commerciale, trova le sue origini nell’antichità. Infatti sono tante le storie riconducibili alla sua nascita, alcune anche piuttosto pittoresche, ma tutte legate tra loro da un unico filo conduttore, quello per l’appunto dell’Amore 💗 Per esempio sembra che la data del 14 febbraio sia associata al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia. Diversi studiosi dell’epoca invece sostengono che la data del loro fidanzamento sia stata il 2 maggio, giorno dedicato a San Valentino di Genova (e allora, vedi che la Liguria c’entra sempre qualcosa?!?! 😁)

Si ricorda inoltre che il 14 febbraio del 1400 venne fondato l'”Alto Tribunale dell’Amore”.  Costituito da giudici – poeti dell’amore, aveva il compito di prendere decisioni in campo di controversie, tradimenti ed anche di violenze contro le donne, un tema che purtroppo è tristemente ricorrente ai giorni nostri.

C’è anche chi dice che la data di San Valentino sia legata all’inizio della bella stagione. Infatti  nel medioevo, specialmente in Francia ed in Inghilterra, verso metà febbraio la natura cominciava a rifiorire e gli uccellini amoreggiavano: questo era considerato un atto di Amore e perciò una data collegata agli Innamorati 💖

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Per il mio outfit di San Valentino diurno: 

Ho messo una maglia di colore rosso scuro, con rouches sulle maniche ed inserto in similpelle lavorato in pizzo, di Annacristy Milano, un capo veramente particolare. Come il jeans, tipo boyfriend ma più aderente sulle gambe e con vita alta con rouches, entrambi due capi femminili ma interpretati in un mood più rock dato dal blazer in similpelle, di Zara. Le scarpe le avete già viste, sono dei tronchetti di Galieti, in velluto color porpora. Calzini Calzedonia. Un outfit ricercato ma casual per il giorno, per la sera invece si può azzardare di più, puntando magari su un pantalone skinny nero o un pantaculotte in similpelle e décolleté ed un trucco con rossetto rosso per accendere la serata 😉

 

Personalmente, essendo di base una romantica, è una Festa in cui mi ci “ritrovo”, ma alla quale desidero dare il giusto valore. Quando vivevo ancora con i miei genitori, mio papà era solito farmi un piccolo regalino 😍: l’amore tra padre e figlia si può manifestare in tanti modi, questo era un dolce gesto che mi rendeva sempre molto felice 😊

Perciò, che siate accompagnati o no il giorno di San Valentino, ricevere un cadeau è sempre qualcosa di carino… E se non arriva da altri, fatevelo voi!!! Siamo noi stessi le prime persone da amare, se poi c’è anche qualcun altro che lo fà, allora evviva 🙌!!! Io ho già acquistato un dono da regalare al mio lui. Non ho dovuto andare molto lontano.  Vi ho già parlato dei vantaggi che ci sono ad abitare in una piccola ma ben servita Frazione. Basta fare due passi e hai tutto a portata di mano. Anche una fornitissima Cartoleria, “Righe e Quadretti” è il suo nome.

 

Ogni bambino e ragazzo in età scolare qui troverà sicuramente lo zaino o l’astuccio che desidera, che potrà riempire con ogni sorta di penna o matita a mina dura o morbida… Vi ricordate quando a scuola ci chiedevano la HB o la 2B? 😁

 

 

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Numerosi anche gli articoli regalo e di preziosa bigiotteria che potete trovare da “Righe e Quadretti”… Tutti adatti per fare dei piacevoli regalini!

La proprietaria, la dolce Elisa, vi saprà consigliare ed assistere nell’acquisto, con grande disponibilità ed esperienza.

La ringrazio per avermi dedicato un po’ del suo tempo e fatto questi scatti “Valentiniani” all’interno del suo negozio 😊

 

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Amo tutti i generi di peluche e quelli con i cuori sono adorabili 💕

Regalo o non regalo, l’importante è che prima doniamo del bene a noi stessi ed alle persone a noi care 🌹

Voi cosa ne pensate di San Valentino? 😊

Fatemi sapere!!! Ciao 👋 un 💗 a tutti! 😘

Colori in una fredda giornata d’inverno 🍭🍬🍑

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Questi ultimi giorni tra gennaio e febbraio sono davvero un po’ malinconici. Il cielo è sempre grigio ed il sole a fatica riesce a fare capolino dalla coltre di nuvole che staziona sopra di noi. E fà anche un bel freddino! Ma è normale in questo periodo dell’anno. Forse è per questo che io, nata a fine gennaio, amo il caldo dell’estate ed i colori. Amo i colori della natura che in primavera si risveglia dal gelo dell’inverno, i colori che posso ammirare nei dipinti dei miei artisti preferiti, i colori del buon cibo che ti invitano all’assaggio ed anche, perché no, i colori degli abiti che indosso, che riescono ad infondermi una bella carica positiva quando magari da dentro stenta ad arrivare.

Da venerdì a domenica, al solito in questo periodo, a San Bartolomeo al Mare, cittadina in provincia di Imperia, subito dopo Andora e Cervo, in direzione Imperia, si tiene la Fiera della Rovere. Anche qui si trova una parte di me, perché presso la Chiesa omonima, fui battezzata moooolto tempo fà 😉.

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Interno della Chiesa

In realtà è il Santuario di Nostra Signora della Rovere, che si trova appunto nel borgo della Rovere in Via al Santuario a San Bartolomeo al Mare. La sua costruzione pare risalga al XIV Sec ma il suo completamento, dopo parecchie modifiche strutturali, sarebbe imputato al XVI Sec.

Ieri l’affluenza della gente era tanta perciò fare una foto decente dell’esterno era un po’ difficile. Poi, oltre al freddo pungente, sono arrivate anche due gocce 💦 e lo stimolo di fare foto è sceso in modo vertiginoso.

 

 

 

Lo stimolo che non è sceso al contrario, è stato quello di aggirarci per i vari e numerosi stand gastronomici che si possono trovare alla Fiera. Una delle più antiche della Riviera di Ponente, che si svolge sempre all’inizio di febbraio ed attira un gran numero di visitatori liguri e del basso Piemonte. Si snoda per gran parte della passeggiata a mare e della cittadina, che insieme con altri comuni limitrofi, fà parte del territorio chiamato Golfo Dianese.

 

 

 

La scelta è variegata e per tutti i gusti: dal dolce al salato, sono tante le leccornie che ingolosiscono i visitatori.

Oltre la zona dove abitualmente sono posizionati i produttori locali, ce n’è un’altra che è una sorta di “street food”, dove si affiancano stand dal sapore tipicamente USA, tra hamburger, patate arrosto ed altri provenienti dal nord e dal sud Italia, tutti con identità diverse ma altrettanto appetibili 😜

 

 

 

 

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Qui abbiamo assaggiato un pezzetto di torta e biscotti allo zafferano, prodotti a Triora (IM), veramente notevoli 👍

Naturalmente la Fiera non propone solo prodotti della buona cucina, ma anche abbigliamento, utensili di ogni tipo, prodotti per l’agricoltura e manufatti artigianali di ogni genere.

 

 

 

Terminata la visita alla Fiera, in direzione Andora, ci siamo fermate in quel di Cervo. Amata Cervo… Uno dei gioiellini della nostra Liguria 💗

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Per il mio outfit di ieri :

Per chi mi segue già forse noterà una piccola "ripetizione" 😀.  Infatti nel mio articolo su Imperia avevo messo la stessa pelliccetta e stesse scarpe e borsa. Ieri ho cambiato il pantalone e ho aggiunto la sciarpa. I pantaloni sono di Sottomarino, brand italiano che si trova su Qvc o sullo store Sottomarino.it. È un modello che adoro mettere quando voglio stare comoda ed anche bella protetta. Sono di un tessuto leggermente "armaturato" che avvolge bene senza costringere. Hanno due impunture che delineano la gamba e la cernierina dietro, che vi assicuro, non è per nulla scomoda. Anzi, la costruzione di questo pantalone ed il tessuto fasciante, accompagnano la figura, ed aiutano a mascherare un po' di pancetta e a slanciare gambe e lato B 😉 La sciarpa, regalo molto gradito del compleanno, è della Sisley, ed è di un colore che io adoro, il rosa. Certo che in una giornata grigia come ieri, spiccavo in mezzo alla moltitudine di persone vestite di nero o di colori scuri, ma il mio animo da Acquario giocherellone esce sempre fuori in qualche modo 😉. E poi mi porto già avanti, dato che per la nuova stagione i colori di sicuro non mancheranno ed io non posso far altro che esultare!!! Vi metto alcuni esempi qui sotto 👇

 

 

 

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Proposte forti senza dubbio, dalle quali si può prendere spunto e che ci fanno capire come la moda, se pur considerata da molti frivola, è sempre lo specchio dei tempi in cui viviamo: tutto questo colore ed opulenza in realtà fà da effetto placebo a tutto il "nero" che ci circonda.

 

 

 

Cervo è una località ligure di circa 1.100 abitanti e sorge sulle colline proprio di fronte al mare. Per questo motivo il suo borgo, conservato come in origine, è ancor più particolare da visitare data la sua posizione. Come tutti i borghi liguri, sarebbe preferibile visitarlo con ai piedi delle scarpe comode e magari senza tacco…😊

 

 

 

Arrivando in cima, la Chiesa di San Giovanni Battista, detta anche “Chiesa dei Corallini”, perché costruita anche grazie ai proventi della pesca dei coralli, ci affascina con la sua scalinata che si protende verso uno spettacolare panorama, che lascia sempre senza fiato. Fu edificata tra il XVII e XVIII Sec. ed è il principale monumento barocco della Riviera di Ponente.

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Che dire, i colori verso le 5 del pomeriggio sono quelli che amo di più 😍 ho voluto poi fare alcune foto con effetti diversi, per enfatizzare la bellezza di questo luogo magico.

 

 

 

 

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Le foto a Cervo si sprecano, tant’è che il mio servizio fotografico di matrimonio è stato realizzato proprio qui! Sebbene non ci siano i colori dei fiori ad adornare le viuzze del borgo, trovo che anche in inverno ci sia un fascino particolare.

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Che ne dite, vi è piaciuto il mio giro tra i colori? 😊

Se vi fà piacere, lasciatemi la vostra opinione con un commento 😉

E siamo arrivati a 45! 😱😉

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Sì, quella sulla torta sono proprio io!!! No, non soffro di manie di protagonismo, anche se a dire la verità vedere la propria immagine su una torta non è da tutti i giorni 😉

Infatti ieri era per me un giorno molto speciale: il mio compleanno, ne ho fatti 45, perciò ora mi toccherà modificare la biografia del Blog.

Nel pomeriggio ho fatto due passi al Porto di Andora, poiché il tempo, al contrario della mattinata, era delizioso.

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Quasi in bilico sugli scogli 😊

Per il mio outfit giorno di compleanno :

Sotto, camicia nera con gioco rouches sul davanti e maniche in pizzo trasparente (non si vede bene ma vi assicuro che è bellissima), di Olly Doo, brand made in Italy, presente sul canale Qvc Italia, ha sempre proposte sfiziose e mai banali. Sopra la camicia il mio chiodo in pelle vintage imbottito, che smorza l'effetto bon ton della camicia. Sotto uno dei miei jeans preferiti, di Annacristy Milano, con rotture e applicazioni di perle. Lo stivaletto biker, è un modello in pelle di Primadonna, preso durante i saldi, comodissimo e portabile con tanti look. Il pezzo forte del mio outfit è il gilet in ecopeliicia lungo, un capo veramente modaiolo che sono riuscita a scovare al mercato durante la mia gita a Torino. Il prezzo che ho pagato è davvero imbarazzante rispetto alla qualità...è fatto benissimo, lungo, con le tasche e l'ecopelliccia è eccellente. Il colore nero con le strisce bianche in orizzontale, permette di indossarlo davvero con tantissimi nuance di colori e non stanca. Io l'ho interpretato in uno stile rock che mi fà sentire molto a mio agio. Ieri pomeriggio la temperatura era l'ideale per indossare questo tipo di capospalla, che, anche se abbastanza caldo, è preferibile portare con qualcosa sotto che non ingoffi la figura.

 

 

All’altezza del piazzale del molo del sottoflutto, all’imboccatura del Porto turistico, si trova la Madonna di Scoggiu (Madonna dello Scoglio per chi non ha dimestichezza con il ligure 😉). Verso l’inizio di luglio, diventa protagonista durante la Messa serale a cui fà seguito la suggestiva processione delle barche e il lancio in mare della corona di fiori. Rituali questi molto cari agli andoresi, che intendono dare la benedizione alla nuova stagione balneare e a tutti i marinai e pescatori.

 

 

 

 

 

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Dopo il giro ad Andora, sono tornata nel mio paese di nascita e di residenza, Albenga. Per la precisione, per i festeggiamenti abbiamo scelto di andare a mangiare a Ortovero, poco fuori Albenga, all’Osteria della Ciccia, che già dal suo nome fà intendere che di sicuro non si mangia pesce, ma solo carne, di alta qualità.

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Vi chiedo perdono ma non riesco a pubblicarvi foto dei piatti che comunque potrete trovare facilmente navigando 😉, ma ieri sono riuscita per un bel po’ a non avere sempre il cellulare per le mani!!! 😁 Qui si possono gustare diversi menù, dal più semplice al più ricco, tutti a base di carne toscana, compresi di vino, acqua e dessert. Non si và via con la fame! 😜

L’outfit della sera non sono nemmeno riuscita a fotografarlo, talmente ero presa dall’emozione della festa a me dedicata 😊

In generale mi ritengo una persona solitaria o almeno che tende spesso a stare in solitudine, ma nello stesso tempo amo condividere i momenti importanti e le cose belle della mia vita con le persone a me care. Ieri è stata una splendida serata, serena ed allegra al punto giusto e per questo desidero ringraziare chi ha permesso tutto ciò. Essere al centro dell’attenzione non è mai stato il mio forte, ma quando capita, meglio che lo sia in mezzo chi vuoi bene 💗

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Voi vi sentite protagonisti,  e se sì, in quali casi?

Se vorrete lasciarmi un commento, ne sarò felice! 😘

Un po’ di me si trova qui, a Rollo 💖

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La vista meravigliosa che si ha davanti la Chiesa di Rollo 😊

Si dice che “l’assassino torna sempre sul luogo del delitto”, ed io di tanto in tanto torno sul posto dove 17 anni fà mi sono sposata. Ora non la sono più, ma quel giorno è stato così bello e unico nella sua imperfezione, che mai potrò né dimenticarlo né rinnegarlo.

Frazione Rollo, è un borgo di Andora che si trova nella parte collinare in direzione Cervo, dopo il ponte che separa Andora nuova dalla vecchia. L’altra zona collinare di Andora è Pinamare, al lato opposto, dove si trovano moltissime ville con viste stratosferiche sul mare. Anche a Rollo abbiamo la vista, le ville ed in più, appunto il borgo.

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La sua storia risale a circa il 1500, quando alcuni nuclei di persone, si rifugiarono più in alto per sfuggire agli attacchi dei pirati che venivano dal mare. L’epoca storica in cui è collocato il borgo si dice sia medievale.

Di rilievo la Chiesa di S.S. Trinità, fu costruita dal 1616 al 1634 in stile barocco su di una cappella preesistente.

Una chiesa piccolina sì, ma di un fascino e in una posizione invidiabili. Anche per questi motivi ai tempi del mio matrimonio la scelta ricadde su di lei.

 

Avevo 27 anni!!! Una dolce fanciulla 😍

Quando guardo il mio album di matrimonio mi commuovo sempre un po’. Sono tante le emozioni che mi fanno attoricigliare lo stomaco: come ero felice quel giorno (non mi accorgevo di nulla, nemmeno dei miei cuginetti che mi alzavano lo strascico e ci si infilavano sotto 😁), quanti sogni avevo, era tutto quasi perfetto 💭 ma soprattutto… Ma quanto era abbronzata?!?!? Ero appena tornata dalla Sardegna e mai in tutta la mia vita sono stata più di quel colore 😄

 

 

Eccomi qui ora, divorziata (convivente, perché nell’amore ci continuo a credere), e sempre con tanti sogni, uno di questi è proprio qui, che scorre sulla tastiera e che qualcuno di voi forse starà leggendo 😉

Oggi la giornata era una di quelle splendide splendenti, che ti sussurrano sornione di stare fuori, all’aperto, a respirare ogni attimo di luce possibile durante le ore di sole. E così ho assecondato almeno in parte questa dolce richiesta. Sempre il vento comunque e…mica vogliamo starne senza! Si vede dai miei capelli, che asciugati con il phon alla veloce e movimentati dall’aria, non ne vogliono sapere di stare a posto 😛

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Per il mio outfit di oggi :

Un look creato alla veloce ma che mi rispecchia molto. Quando mi vesto casual e non da "questa come se la tira", alla fine mi sento sempre più a mio agio. Che poi causal non vuol mica dire che bisogna vestirsi con le prime cose che ci capitano! L'importante è sempre dare un tocco personale e possibilmente glamour al nostro outfit. Oggi il mio tratto distintivo è stato dato dalle scarpe, che se pur basse e di genere sneakers, di sicuro non sono passate inosservate. Le avete già viste in un mio precedente articolo, ma in versione nera. Queste, sicuramente più spiritose, sono fucsia, con la parte posteriore in oro rosa metallizzato ed il pompon applicato ai lacci. Mi piace l'effetto che fanno sul piede, perché avendo la suola non del tutto piatta, riescono a slanciarlo.
I jeans boyfriend e la blusa color cipria, entrambi di Annacristy Milano, azienda italiana che propone capi particolari a prezzi accessibili, su Annacristy.com. La giacca in camoscio con collo in similpelliccia, è del negozio Tuttiquanti di Albenga, regalo anticipato e molto gradito da parte di una mia cara amica per il mio compleanno, che sarà sabato prossimo 😉 Una giacca con il collo in pelo importante, portata con sotto il color cipria che addolcisce e i boyfriend con una sneakers colorata, può diventare un capo portabile nel quotidiano.

 

 

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A lato della Chiesa si trova anche una dimora nobiliare, datata probabilmente ai Sec. XVII – XVIII, nella quale si possono ancora ammirare bellissimi affreschi.

Qui a Rollo si respira la tipica atmosfera ligure. Se volete farvene un’idea, l’occasione migliore è venire alla Festa delle Erbe Aromatiche, che si svolge ogni anno all’incirca a metà giugno. Già arrivata alla XVII edizione, è una festa per la vista e per l’olfatto, che si inebriano dei colori e degli odori di tutti gli aromi, immersi nel meraviglioso uliveto che li accoglie silenziosamente. Potete trovare tutte le indicazioni sul sito Festadelleerbe.it.

Rimanendo in tema di erbe aromatiche, la vostra vita è un po’ speziata? 😊

E con questa massima, aggrappata verso l’orizzonte 😉,  vi saluto 😘

Se vi fà piacere, lasciatemi un commento 😊

Nei ricordi di Imperia 💞🎡

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Carruggio con vista barca 😊😍

Ciao cari amici!

Lo sò, sono stata latitante e non ho pubblicato nulla da un po’ sulla mia amata Liguria 😉 Ho pensato così di scrivere qualcosa su una città che tanti ricordi mi ha lasciato e che visito sempre con piacere.

Infatti ad Imperia, capoluogo della provincia omonima con più di 42.000 abitanti, sono tanti i pomeriggi che ho trascorso durante la mia gioventù. Abitando ad Andora, che rimane l’ultima cittadina in provincia di Savona, arrivare alla vicina provincia era appunto “cosa da ragazzi”! 😀

Imperia nacque nel 1923, quando furono accorpati i comuni di Oneglia (in ligure Ineja) e Porto Maurizio (in ligure U portu). Famosa in passato soprattutto per l’industria alimentare dell’olio di oliva e della pasta, ora si basa maggiormente sul settore dei servizi, come il turismo.

 

Siamo in tempo di saldi, lo sapevate? 😉 un giro sotto i famosi portici di Via della Repubblica a guardare le vetrine è d’obbligo. Ma come sempre durante i miei giretti, desidero dare anche una connotazione “spirituale” al racconto, perciò ho voluto fare qualche foto alla bellissima Basilica di San Giovanni Battista di Imperia Oneglia.

 

Si trova proprio in centro città, e come in altre località che ho visitato, “spunta” quasi dal nulla per ammaliarci con la sua imponenza.

Di grande effetto il ciottolato antistante l’entrata, realizzato con un magnifico disegno geometrico.

Costruita in stile tardo barocco genovese, tra gli anni 1739 e 1759, fu consacrata definitivamente nel 1762.

Il suo riconoscimento a Basilica è avvenuto da poco: non a caso, il 24 giugno 2017 (giorno del San Giovanni, Santo Patrono di Imperia), durante la messa pontificale, è stato annunciato il tanto atteso riconoscimento da parte del pontefice, da Chiesa a Basilica. Sono due adesso le Basiliche nel territorio imperiese, questa di San Giovanni a Imperia Oneglia ed il Duomo di Imperia Porto Maurizio (di cui potete anche leggere nel mio precedente articolo).

 

 

A differenza del Duomo di Porto, che ci affascina con la sua austera maestosità, qui possiamo estasiarci con una grande varietà di colori ed opulenza.

Anche Oneglia fu colpita dal terremoto del 1887 e a seguito delle scosse, Giacomo Agnesi si prodigò a rafforzare la stabilità dell’allora Chiesa.

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Quando ieri ci siamo avvicinate al portone, sentivamo suonare l’organo ed entrate siamo rimaste a bocca aperta, chiedendoci ancora una volta come l’uomo abbia potuto realizzare opere di così tanta bellezza e forza.

 

L’organo risale al 1874 ed è stata ha mantenuta la sua struttura a pedaliera e tre tastiere dopo l’intervento del 1961.

Inoltre al suo interno sono visibili diverse opere settecentesche, tra cui la Madonna del Rosario di Giovanni Battista Garaventa.

 

 

Purtroppo le foto interne non sono quasi mai a favore di luce, ma spero di potervi dare un’idea della sontuosità che si respira.

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Proseguendo verso il mare, che è appena più in là, passiamo davanti al Mercato Andrea Doria, dove ogni sabato si può acquistare dell’ottimo pesce fresco.

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Ed eccoci sul lungomare del porto. Qui possiamo tuffarci nel più tipico stile marinaro, dalle case che si affacciano direttamente sulla passeggiata, alle barche e natanti ormeggiati, moderni narcisi del mare.

 

Lo sapete vero che adoro fare queste foto, vicino alle barchette, pronta per partire verso nuovi lidi? 😊

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Peccato non aver trovato nessuno a farmi salire 😜

 

Per il mio outfit di ieri :

Sono partita dal basso, le scarpe. Un modello allo stesso tempo semplice ma ricercato. Uno stivaletto modello texano, un intramontabile, che la farà da padrone anche la prossima stagione. Qui interpretato in chiave un po’ romantica: in camoscio, con ricami di fiori colorati su fondo nero, tacco grosso e comodo, nonostante la sua altezza di 8 cm. Sono di Galieti, brand con sede a Roma, che potete trovare sul loro e-commerce omonimo o su Qvc Italia. Una ditta familiare molto seria, che vi potrà seguire in ogni passaggio dalla scelta all’acquisto della scarpa desiderata. Dato che la calzatura si rende protagonista, ho optato per un monocolore, il nero, con un jeans skinny che adoro, di Annacristy Milano e sotto una tunica morbida di Mixerì (negozio di Alassio).  Per ravvivare l’outfit, ho voluto dare il tocco di luce con il capospalla, un cappottino in similpelliccia bianco. Con collo alla coreana, per poter aggiungere la vostra sciarpa o foulard preferito,  ha la chiusura come le pellicce vere, con i gancetti, che chiudono perfettamente senza ingoffare la figura. Inoltre sia nei polsi, sia lungo l’allacciatura, è presente un bordo in similpelle nero, che dà un tocco chic e grintoso al capo. Caldo e morbido, è di Neropale, marca che produce giacche, cappotti e capospalla dal mood attuale a prezzi accessibili. Lo potete trovare su Qvc Italia, ma io questo capo in particolare ho avuto la fortuna di trovarlo all’interno dell’ipercoop “Le Serre” di Albenga, ad un prezzo a cui non potevo resistere. Per finire la mia solita borsa di Save My Bag (acquistata su Modaful),  che con il suo color bordeaux vivo ben si intonava ai fiori delle scarpe e dava uno stacco cromatico con la pelliccia chiara. Nota :il colore rosso sarà uno dei colori must della prossima stagione!

 

Forse ve l’ho già detto, ma amo la luce che c’è all’ora del tramonto, il giallo che si fonde con il rosso e ne fà scaturire un colore celestiale che mi infonde tanta serenità e romanticismo.

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Ma cosa starò ammirando? 😉

Vi è piaciuto il giro ad Ineja? Se vi fà piacere, lasciatemi un commento 😊